INFINITY BIOTECH sbarca in Nigeria

Un team sarà impegnato in prove dimostrative delle innovative tecnologie per disinfettare brevettate dalla azienda piacentina.

roberto facchini hernandez

Infinity Biotech Spa, azienda d’avanguardia nel campo della disinfezione, presieduta da Aroldo Curzi, nipote di Enrico Mattei, e diretta dal piacentino Roberto Facchini Hernandez (nella foto), sta per concludere un importante accordo con il Ministero della salute nigeriano.

Si tratta di disinfettare ospedali e alberghi in un Paese nel quale il problema delle infezioni batteriche è particolarmente grave, tanto da registrare una media di decessi per infezioni al di sopra delle statistiche mondiali.

Infinity Biotech Spa produce sistemi innovativi per la disinfezione, che utilizzano principalmente acqua e perossido di idrogeno in modesta quantità per disinfettare ambienti e superfici. 

Le apparecchiature prodotte sono quelle che in commercio raggiungono il più elevato livello di disinfezione (LOG 7) e consentono frequenze di disinfezione inimmaginabili con altre apparecchiature. 

Per disinfettare una sala operatoria, riducendo la carica batterica del 99,99999%, basta mezz’ora di accensione del cubo atomizzatore della Infinity.

Nella prossima settimana il team della Infinity Biotech sarà impegnato in svariati test dimostrativi nelle strutture ospedaliere della Nigeria. 

Già domani pomeriggio è previsto un incontro tra il CEO della azienda piacentina Roberto Facchini Hernandez e il Ministro della salute Frank O.E.Thorpe, presso l’Hotel Hilton nella capitale Abuja. 

I tecnici del ministero seguiranno poi passo a passo tutte le verifiche post-disinfezione. 

Infinity Biotech Spa è stata già accreditata dal Ministero della salute del Paese africano in quanto gli ottimi risultati raggiunti dai suoi sistemi per l’abbattimento del rischio microbiologico rappresentano una certezza reale per la prevenzione delle malattie infettive. 

Martedì pomeriggio è prevista una conferenza stampa con i giornali locali. Facchini Hernandez illustrerà la tecnologia all’avanguardia di Infinity, totalmente “made in Piacenza”. 

Alla termine delle verifiche sul livello di disinfezione garantite, è previsto il semaforo verde finale per la fornitura dei sistemi della Infinity Biotech Spa in tutti gli ospedali e le strutture sanitarie della Nigeria. 

Il cubo atomizzatore della infinity, denominato cubo di Facchini, è un atomizzatore in grado di nebulizzare la miscela di acqua e H2O2 in particelle di pochi micron. In 6 minuti disinfetta perfettamente 100 metri cubi. È opportuno che durante il suo funzionamento le persone non siano negli ambienti sottoposti al trattamento.

Le tecnologie per la disinfezione della Infinity biotech spa si offrono al mercato in un momento nel quale la proliferazione di super batteri, resistenti alle cure antibiotiche, sta diventando un problema globale. L’organizzazione Mondiale della Sanità ha già più volte diffuso allarmi sul rischio rappresentato dai superbugs, che secondo molti rischia di trasformarsi in una vera e propria pandemia.

Le proiezioni mostrano il dato enormemente allarmante secondo il quale nel 2050 morirà una persona ogni 3 secondi a causa dei batteri antibiotico resistenti.

Il problema non è limitato all’uomo, ma si estende a tutti i settori della zootecnia, soprattutto agli allevamenti intensivi, nei quali l’utilizzo degli antibiotici in tanti casi e in un passato non remoto, è stato fatto in modo addirittura preventivo.


Eliminare i germi patogeni dalle stalle è dunque diventata una priorità, poiché queste sono, immediatamente dopo gli ospedali, il principale catalizzatore della nefasta maturazione della resistenza dei batteri agli antibiotici.

La Infinity biotech, con i suoi prodotti, frutto di approfondita ricerca, e certificate a livello internazionale, intende contribuire ad aiutare l’umanità in quella che si prospetta essere una durissima battaglia.

Pubblicata il: 15/02/2018
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